Quanto cambia la rata se l'Euribor sale di mezzo punto?

Con un mutuo variabile spread 1,00% e capitale residuo di 200.000 €, un rialzo dell'Euribor di 0,50 punti fa salire la rata di circa 52-57 € al mese (624-683 € l'anno), a seconda che la durata residua sia 20 o 30 anni. La regola pratica calcolata: ogni +0,50% di Euribor costa in media tra 26 € (20 anni) e 28 € (30 anni) al mese ogni 100.000 € di capitale residuo.

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Illustrazione editoriale astratta su tonalità beige e verde che rappresenta l'andamento dei tassi mutuo variabile

Con un mutuo variabile spread 1,00% e 200.000 € di capitale residuo, un rialzo dell'Euribor di 0,50 punti fa salire la rata di circa 52-57 € al mese (624-683 € l'anno), a seconda che la durata residua sia 20 o 30 anni. Il calcolo è fatto con la formula dell'ammortamento alla francese, a partire dall'Euribor 3 mesi al 24 agosto 2026 (2,537%, fonte EMMI) e uno spread di esempio dell'1,00%, per un TAN attuale di riferimento del 3,54%.

La regola pratica calcolata su tutte le combinazioni di importo e durata: ogni +0,50% di Euribor costa in media tra 26 € (durata 20 anni) e 28 € (durata 30 anni) al mese ogni 100.000 € di capitale residuo. Più sotto trovi le tabelle complete per 100.000, 150.000, 200.000 e 300.000 € su 20, 25 e 30 anni, con gli scenari +0,50%, +1,00% e -0,50% rispetto al tasso attuale.

La regola pratica: quanto costa ogni +0,50% di Euribor

Prima delle tabelle dettagliate, la sintesi utile per farsi un'idea veloce. Su un mutuo variabile con spread 1,00% (TAN attuale 3,54%), un aumento di 0,50 punti dell'Euribor si traduce, ogni 100.000 € di capitale residuo, in un aumento di rata di:

  • 26,07 €/mese (313 €/anno) su durata residua 20 anni
  • 27,27 €/mese (327 €/anno) su durata residua 25 anni
  • 28,44 €/mese (341 €/anno) su durata residua 30 anni

Il valore cresce leggermente con la durata perché su piani di ammortamento più lunghi la quota interessi pesa di più sulla rata rispetto alla quota capitale, quindi una variazione di tasso ha un impatto relativo maggiore. Per un rialzo di 1,00 punto l'aumento è circa il doppio di quello sopra (52-57 € ogni 100.000 €), mentre per un calo di 0,50 punti la rata si riduce di importi molto simili in negativo.

Tabelle di simulazione: rata attuale e con Euribor +0,50% / +1,00% / -0,50%

Ipotesi di calcolo: ammortamento alla francese, spread banca 1,00%, Euribor 3 mesi di riferimento 2,537% (24/08/2026, fonte EMMI). TAN attuale = 3,537%. Valori indicativi, senza costi accessori, arrotondamenti bancari o eventuali cap contrattuali. Se preferisci un confronto ragionato, puoi parlarne con un consulente GoMutuo senza costi.

Durata 20 anni

ImportoRata attuale (TAN 3,54%)+0,50% (TAN 4,04%)+1,00% (TAN 4,54%)-0,50% (TAN 3,04%)
100.000 €581,86 €607,93 € (+26,07 €/mese, +313 €/anno)634,65 € (+52,79 €/mese, +633 €/anno)556,45 € (-25,41 €/mese, -305 €/anno)
150.000 €872,79 €911,90 € (+39,10 €/mese, +469 €/anno)951,97 € (+79,18 €/mese, +950 €/anno)834,68 € (-38,12 €/mese, -457 €/anno)
200.000 €1.163,73 €1.215,86 € (+52,14 €/mese, +626 €/anno)1.269,30 € (+105,57 €/mese, +1.267 €/anno)1.112,90 € (-50,82 €/mese, -610 €/anno)
300.000 €1.745,59 €1.823,80 € (+78,21 €/mese, +938 €/anno)1.903,95 € (+158,36 €/mese, +1.900 €/anno)1.669,35 € (-76,23 €/mese, -915 €/anno)

Durata 25 anni

ImportoRata attuale (TAN 3,54%)+0,50% (TAN 4,04%)+1,00% (TAN 4,54%)-0,50% (TAN 3,04%)
100.000 €502,61 €529,88 € (+27,27 €/mese, +327 €/anno)557,93 € (+55,32 €/mese, +664 €/anno)476,14 € (-26,47 €/mese, -318 €/anno)
150.000 €753,92 €794,82 € (+40,91 €/mese, +491 €/anno)836,90 € (+82,99 €/mese, +996 €/anno)714,21 € (-39,71 €/mese, -476 €/anno)
200.000 €1.005,22 €1.059,76 € (+54,54 €/mese, +655 €/anno)1.115,87 € (+110,65 €/mese, +1.328 €/anno)952,28 € (-52,94 €/mese, -635 €/anno)
300.000 €1.507,83 €1.589,65 € (+81,82 €/mese, +982 €/anno)1.673,80 € (+165,97 €/mese, +1.992 €/anno)1.428,41 € (-79,42 €/mese, -953 €/anno)

Durata 30 anni

ImportoRata attuale (TAN 3,54%)+0,50% (TAN 4,04%)+1,00% (TAN 4,54%)-0,50% (TAN 3,04%)
100.000 €451,11 €479,55 € (+28,44 €/mese, +341 €/anno)508,89 € (+57,77 €/mese, +693 €/anno)423,60 € (-27,51 €/mese, -330 €/anno)
150.000 €676,67 €719,33 € (+42,66 €/mese, +512 €/anno)763,33 € (+86,66 €/mese, +1.040 €/anno)635,40 € (-41,27 €/mese, -495 €/anno)
200.000 €902,23 €959,10 € (+56,88 €/mese, +683 €/anno)1.017,77 € (+115,55 €/mese, +1.387 €/anno)847,20 € (-55,02 €/mese, -660 €/anno)
300.000 €1.353,34 €1.438,65 € (+85,31 €/mese, +1.024 €/anno)1.526,66 € (+173,32 €/mese, +2.080 €/anno)1.270,81 € (-82,53 €/mese, -990 €/anno)

Calcolo: ammortamento alla francese, spread 1,00%, Euribor 3 mesi 2,537% (fonte EMMI, rilevazione 24/08/2026). Valori indicativi senza costi accessori né eventuali cap contrattuali.

Perché l'aumento della rata non è immediato

Se l'Euribor sale oggi, la tua rata non cambia da subito. Il motivo è la periodicità di indicizzazione prevista dal contratto: la maggior parte dei mutui variabili italiani è legata all'Euribor 3 mesi, che aggiorna la rata solo ogni trimestre, oppure al 6 mesi, che la aggiorna due volte l'anno. Fino alla data di revisione contrattuale, continui a pagare la rata calcolata con il valore Euribor del periodo precedente, anche se nel frattempo l'indice è già salito (o sceso) sul mercato.

Questo significa due cose pratiche: primo, un rialzo dell'Euribor si riflette sulla tua rata con un ritardo di uno o più mesi rispetto al movimento di mercato; secondo, se hai un parametro a 6 mesi il tuo mutuo "recepisce" i cambiamenti con più ritardo ma anche con meno oscillazioni rispetto a chi ha il 3 mesi. Puoi seguire il valore aggiornato dell'indice nella guida su quanto vale l'Euribor oggi e le prospettive nei prossimi mesi in previsioni tassi mutuo secondo semestre 2026.

Cosa fare se la rata del mutuo variabile sale

Se un rialzo dell'Euribor ha reso la rata più pesante da sostenere, ci sono quattro strade concrete, da valutare in base alla propria situazione:

  1. Rinegoziazione con la banca attuale: si può chiedere di rivedere spread, durata o passaggio a tasso fisso senza cambiare istituto. La banca non è obbligata ad accettare, ma è spesso la via più rapida se il rapporto è consolidato.
  2. Allungamento della durata residua: spalmare il capitale residuo su un numero maggiore di rate abbassa l'importo mensile, a costo di pagare più interessi complessivi nel tempo.
  3. Surroga verso un mutuo a tasso fisso: la surroga è gratuita per legge e permette di cambiare banca e tipologia di tasso senza costi notarili aggiuntivi. Conviene valutarla quando il differenziale tra tasso fisso disponibile e TAN variabile attuale è contenuto e si preferisce eliminare il rischio di ulteriori rialzi.
  4. Fondo Gasparrini: la sospensione della rata fino a 18 mesi è possibile solo nei casi previsti dalla normativa (perdita del lavoro, cassa integrazione, decesso, non autosufficienza), per mutui su prima casa entro i limiti di importo e ISEE stabiliti dalla legge. Non è uno strumento generico per gestire un aumento di rata, ma una tutela per situazioni di difficoltà oggettiva.

Prima di scegliere, è utile confrontare la rata attuale e quella nei diversi scenari di tasso con una simulazione personalizzata sul simulatore GoMutuo, che permette di verificare l'impatto reale su importo, durata e spread del proprio mutuo.

Domande frequenti

Per l'andamento aggiornato dell'indice consulta le pubblicazioni ufficiali dell'EMMI e i tassi ufficiali di Banca d'Italia.

Disclaimer: le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza finanziaria. I valori degli indici cambiano ogni giorno: verificare il fixing ufficiale alla data di riferimento.

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. GoMutuo è marchio di GOGO MC S.r.l., mediatore creditizio iscritto all'OAM. I dati citati sono elaborazioni su fonti pubbliche aggiornate alla data indicata e hanno finalità informativa; non costituiscono consulenza finanziaria né offerte di GoMutuo.

Domande frequenti

Quanto aumenta la rata di un mutuo variabile se l'Euribor sale di 0,50%?

Su un mutuo variabile con spread 1,00% e 200.000 € di capitale residuo, un rialzo dell'Euribor di 0,50 punti fa salire la rata di circa 52 € al mese su 20 anni, 55 € su 25 anni e 57 € su 30 anni (calcolo a rata francese). L'importo esatto dipende da capitale residuo, durata residua e spread applicato dalla banca.

Qual è la regola pratica per stimare l'aumento della rata?

Calcolando con la formula dell'ammortamento alla francese: ogni +0,50% di Euribor costa in media tra 26 € al mese (durata 20 anni) e 28 € al mese (durata 30 anni) ogni 100.000 € di capitale residuo. Per un +1,00% l'aumento è circa il doppio: tra 53 € e 58 € al mese ogni 100.000 €.

Perché la mia rata non è ancora aumentata anche se l'Euribor è salito?

Perché il mutuo variabile non recepisce il nuovo valore Euribor in tempo reale, ma solo alla scadenza del periodo di indicizzazione previsto dal contratto: ogni 3 mesi (parametro Euribor 3 mesi) o ogni 6 mesi (parametro 6 mesi). Fino a quella data paghi ancora la rata calcolata con il valore Euribor precedente.

Cosa posso fare se la rata del mutuo variabile diventa insostenibile?

Le opzioni concrete sono quattro: chiedere alla banca una rinegoziazione delle condizioni, allungare la durata residua per abbassare la rata mensile, fare una surroga verso un mutuo a tasso fisso con un'altra banca senza costi, oppure — solo per i casi previsti dalla normativa (perdita del lavoro, ISEE basso, mutuo su prima casa entro certi limiti) — richiedere la sospensione tramite il Fondo Gasparrini.

Meglio passare al tasso fisso se l'Euribor continua a salire?

Dipende dal differenziale tra il tasso fisso disponibile oggi e il TAN variabile attuale, dalla durata residua e dalla propria propensione al rischio. La surroga a tasso fisso elimina il rischio di ulteriori rialzi ma blocca anche il beneficio di eventuali futuri ribassi Euribor: va valutata con una simulazione sul proprio mutuo specifico.

Scritto da
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Redazione GoMutuo

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