Quanto si paga di provvigione all'agenzia
La provvigione dell'agenzia immobiliare non è fissata per legge. Dal 2006, con l'abolizione dei tariffari professionali (Legge Bersani), la percentuale è oggetto di libera negoziazione tra le parti e il mediatore.
In linea generale, le percentuali di mercato in Italia variano tra il 2% e il 4% + IVA (22%) sul prezzo reale di compravendita, importo che si aggiunge alle altre spese come il rogito notarile. Questa oscillazione dipende da diversi fattori:
- Localizzazione: In alcune province gli usi camerali prevedono il 3%, in altre possono arrivare al 4% per immobili di minor valore.
- Valore dell'immobile: Spesso, su immobili di lusso o con prezzi molto elevati, la percentuale tende a scendere verso l'1,5% - 2%.
- Accordi specifici: È possibile concordare un compenso fisso (flat fee) anziché una percentuale.
Chi deve pagare il compenso?
L'Articolo 1755 del Codice Civile stabilisce che "il mediatore ha diritto alla provvigione da ciascuna delle parti, se l'affare è concluso per effetto del suo intervento".
Salvo diversi accordi scritti nell'incarico di vendita o nella proposta d'acquisto, la provvigione è bilaterale: la pagano sia il venditore che l'acquirente.
Il momento del pagamento: quando matura il diritto
Un punto spesso dibattuto è quando l'agenzia ha effettivamente diritto a incassare. Legalmente, il diritto alla provvigione sorge quando l'affare è concluso, cioè con la proposta di acquisto accettata.
Per "conclusione dell'affare" si intende il momento in cui tra le parti si è costituito un vincolo giuridico (es. l'accettazione di una proposta d'acquisto). Molte agenzie richiedono il pagamento al momento del contratto preliminare (compromesso), mentre altre attendono il rogito notarile, ma il diritto matura tecnicamente molto prima.
Agevolazioni e detrazioni fiscali
Chi acquista un immobile da adibire ad abitazione principale può usufruire di una detrazione IRPEF del 19% sui compensi corrisposti agli intermediari immobiliari.
Secondo l'Art. 15 del TUIR, la detrazione spetta su un importo massimo di 1.000 euro per ciascun anno. Ciò significa che il risparmio fiscale effettivo è di 190 euro. Per ottenerlo, è necessario che il pagamento sia tracciabile e che la fattura sia intestata all'acquirente.
Aggiornamenti e Range 2026
Se stai cercando informazioni specifiche sui costi attuali e sui barometri FIAIP/FIMAA per l'anno in corso, ti invitiamo a consultare il nostro approfondimento dedicato: Quanto prende un'agenzia immobiliare nel 2026. In questo articolo troverai esempi dettagliati su immobili da 200k, 300k e 500k euro aggiornati agli ultimi trend di mercato.



