Mutuo con due stipendi cointestato: quanto puoi chiedere? (Tabelle Luglio 2026)

Cointestare un mutuo con due stipendi permette di sommare i redditi netti mensili e applicare la regola del 30-35% sulla somma totale. Ad esempio, con due stipendi da 2.000 € (4.000 € totali), la rata massima sostenibile è di circa 1.333 €, che a luglio 2026 consente di ottenere un mutuo fino a 275.000-300.000 € su 25-30 anni. Rispetto a un singolo richiedente, la capacità di indebitamento raddoppia, rendendo accessibili immobili di valore superiore.

GoMutuo10 min di lettura
Coppia felice che firma i documenti per un mutuo cointestato con due stipendi in una banca moderna

Richiedere un mutuo con due stipendi è la strategia più efficace per aumentare il budget di acquisto. Le banche italiane calcolano la fattibilità sommando i redditi netti mensili dei cointestatari e applicando la regola della sostenibilità del 30-35% (approfondisci nella nostra guida su quanto mutuo puoi chiedere con il tuo stipendio).

Ad esempio, se tu e il tuo partner guadagnate due stipendi da 2.000 € (per un totale di 4.000 € netti al mese), potete sostenere una rata fino a 1.333 €. Secondo l'Osservatorio MutuiOnline di luglio 2026 (TAN medio fisso 3,20%), questo si traduce in un mutuo di circa 275.000 € su 25 anni o oltre 300.000 € su 30 anni.

Come la banca calcola la capacità con 2 redditi

La valutazione del merito creditizio per un mutuo cointestato non è una semplice addizione, ma segue criteri precisi:

  • Somma dei netti: La banca prende le buste paga (o i modelli Unico) di entrambi, calcola la media mensile (inclusi 13ª e 14ª) e ottiene il reddito familiare disponibile.
  • Il rapporto rata/reddito: La rata del mutuo, sommata ad eventuali altri prestiti già in corso (auto, mobili, cessioni del quinto), non dovrebbe superare il 35% del totale netto.
  • Reddito di sussistenza: Oltre alla percentuale, la banca verifica che dopo la rata resti una cifra sufficiente per vivere (solitamente circa 800-1.000 € per il nucleo familiare base, più una quota per ogni figlio).

In uno scenario di doppio reddito, la banca è spesso più incline ad approvare importi elevati perché il rischio è frazionato: se uno dei due subisce un calo di reddito, l'altro può temporaneamente sopperire.

Tabella: combinazioni stipendi e capitale massimo

Simulazione basata sui dati dell'Osservatorio MutuiOnline (Luglio 2026) con tassi fissi (TAN 3,20%), ammortamento alla francese e incidenza della rata al 33% del reddito totale netto.Nota: i valori sono stime prudenziali e variano in base al TAEG finale offerto dall'istituto.

Stipendi (Netto 1 + Netto 2)Rata Max (33-35%)Mutuo 20 anniMutuo 25 anniMutuo 30 anni
1.500 € + 1.200 € (2.700 €)~900 €~160.000 €~185.000 €~208.000 €
1.500 € + 1.500 € (3.000 €)~1.000 €~177.000 €~206.000 €~231.000 €
2.000 € + 1.500 € (3.500 €)~1.166 €~207.000 €~240.000 €~269.000 €
2.000 € + 2.000 € (4.000 €)~1.333 €~236.000 €~275.000 €~308.000 €
1.800 € + 2.500 € (4.300 €)~1.433 €~254.000 €~295.000 €~331.000 €
2.500 € + 2.500 € (5.000 €)~1.666 €~295.000 €~344.000 €~385.000 €

Se hai un reddito singolo, confronta questi dati con le guide specifiche:mutuo con 1.500 € emutuo con 2.000 €.

Cointestato vs Monointestato: cosa cambia

La scelta tra intestare il mutuo a una sola persona o a due non riguarda solo la cifra ottenibile, ma ha impatti legali e fiscali:

  1. Fisco: Se entrambi i cointestatari sono proprietari dell'immobile, ciascuno può detrarre il 19% degli interessi passivi sulla propria quota (fino a un massimo di 4.000 € totali per l'intero mutuo).
  2. Proprietà: Non è obbligatorio che il cointestatario del mutuo sia anche proprietario della casa (terzo datore d'ipoteca), ma è la situazione più comune e gradita alle banche.
  3. Responsabilità: In un mutuo cointestato vige la solidarietà passiva. La banca può pretendere il pagamento dell'intera rata da chiunque dei due intestatari, indipendentemente da chi abbia causato il ritardo.

Garante vs Cointestatario: le differenze legali

Spesso si confondono le due figure, ma il loro peso nella pratica di mutuo è diverso:

  • Il Cointestatario è un debitore principale. Il suo reddito entra nel calcolo della rata massima fin dal primo giorno e firma l'atto di mutuo insieme al primo richiedente. È la soluzione ideale quando servono "due stipendi" per arrivare alla cifra desiderata.
  • Il Garante (fideiussore) è una figura sussidiaria. Di norma interviene solo se i richiedenti non pagano. Molte banche considerano il reddito del garante solo come "cuscinetto di sicurezza" e non lo sommano interamente ai richiedenti per calcolare il capitale massimo.

Per approfondire, leggi la nostra guida sul mutuo con garante.

Cosa può ridurre l'importo con due redditi

Anche con due ottimi stipendi, alcuni fattori possono tagliare il capitale erogato:

  • Prestiti attivi: Se uno dei due ha una rata auto da 300 €, quella cifra viene sottratta dal netto disponibile prima di applicare il 33%.
  • Cessioni del quinto: Pesano significativamente sulla capacità di rimborso perché sono trattenute alla fonte.
  • Contratti precari: Se uno dei due cointestatari ha un contratto a tempo determinato o è in prova, la banca potrebbe ignorare il suo reddito nel calcolo.
  • LTV (Loan to Value): Se chiedete il 100% del prezzo della casa, la banca sarà molto più severa sui redditi rispetto a una richiesta al 70-80%.

Domande frequenti

Per dati aggiornati sui tassi e simulazioni precise, consulta le statistiche di Banca d'Italia o l'andamento dell'IRS su siti finanziari specializzati.

Disclaimer: Questa guida ha scopo puramente informativo e si basa su simulazioni medie del mercato di luglio 2026. Le condizioni reali dipendono dalle politiche di credito di ogni singola banca e dal profilo di rischio dei richiedenti.

Domande frequenti

È obbligatorio essere sposati per cointestare un mutuo?

No, le banche accettano cointestazioni tra conviventi, partner non sposati, amici o familiari. L'importante è che entrambi dimostrino un reddito stabile e affidabilità creditizia.

Cosa succede se uno dei due cointestatari perde il lavoro?

Entrambi i cointestatari sono responsabili in solido del debito. Se uno non può pagare, la banca chiederà l'intera rata all'altro. È consigliabile stipulare polizze assicurative protettive (CPI).

Possiamo cointestare il mutuo se uno ha un contratto a termine?

Sì, ma il reddito a termine viene spesso pesato meno o non considerato affatto se non c'è una forte storicità. Il cointestatario con contratto indeterminato farà da traino alla pratica.

Con due stipendi da 2.000 euro netti, serve un garante?

Solitamente no. Con 4.000 € netti totali e una rata entro i 1.300 €, la pratica è solida. Il garante può essere richiesto se l'importo è molto elevato o l'età dei richiedenti è avanzata.

Si può togliere un cointestatario in futuro?

Sì, tramite l'accollo liberatorio o la rinegoziazione, ma la banca deve dare il consenso verificando che il reddito residuo sia sufficiente a sostenere la rata da solo.

Due stipendi part-time valgono come uno full-time?

Sì, ai fini matematici la banca somma i netti. Tuttavia, due part-time stabili sono spesso visti con favore perché diversificano il rischio occupazionale della famiglia.

Scritto da
GoMutuo
Redazione GoMutuo

Contenuti informativi redatti dalla redazione di GoMutuo sulla base di informazioni pubbliche, normativa vigente e fonti ufficiali. Le informazioni hanno carattere generale e divulgativo e non costituiscono consulenza personalizzata.

Continua a leggere