Risposta rapida
No, in Italia non esiste un punteggio pubblico. Non c'è un numero da 300 a 850 da mostrare alla banca. Esistono invece i dati registrati nei Sistemi di Informazioni Creditizie e nella Centrale dei Rischi, che ogni istituto pesa con un proprio modello interno.
Come funziona lo scoring in Italia
Al posto del punteggio c'è un obbligo di legge: l'art. 120-undecies del Testo Unico Bancario impone che «Prima della conclusione del contratto di credito, il finanziatore svolge una valutazione approfondita del merito creditizio del consumatore», sulla base di informazioni «necessarie, sufficienti e proporzionate e opportunamente verificate». Il metodo con cui ciascuna banca arriva al giudizio, invece, non è pubblico. Le fonti che concorrono sono queste:
| Fonte | Cosa contiene |
|---|---|
| SIC privati (CRIF, Experian, CTC) | Finanziamenti, rate, ritardi, richieste in corso |
| Centrale dei Rischi (Banca d'Italia) | Esposizioni sopra soglia verso il sistema bancario |
| Documenti che presenti | Reddito, contratto, estratti conto |
| Modello interno della banca | Pesi e soglie proprietarie, non pubblici |
Cosa pesa nella valutazione
- Regolarità nei pagamenti degli ultimi due-tre anni.
- Rapporto tra rate totali e reddito netto.
- Stabilità del lavoro e anzianità aziendale.
- Gestione del conto: scoperti, insoluti, movimenti anomali.
- Numero di richieste di credito recenti.
Su come la banca legge i movimenti bancari, vedi quali movimenti fanno bocciare un mutuo e il calcolo del rapporto rata/reddito.
Come controllare i tuoi dati
- Richiedi la visura gratuita al SIC (CRIF, Experian, CTC).
- Chiedi anche i tuoi dati alla Centrale dei Rischi della Banca d'Italia: «L'accesso ai dati della Centrale dei rischi della Banca d'Italia da parte dei diretti interessati è gratuito» e la risposta arriva di norma entro 30 giorni dalla richiesta.
- Verifica finanziamenti chiusi che risultano ancora aperti.
- Controlla eventuali segnalazioni non tue o duplicate.
- Chiedi la rettifica all'intermediario che ha segnalato.
Se in passato hai avuto ritardi, la guida su mutuo da cattivo pagatore spiega cosa cambia e in quanto tempo, mentre dopo la cancellazione il percorso si semplifica.
Come migliorare il profilo
Nei sei mesi che precedono la domanda: nessuno scoperto, nessun insoluto, chiusura dei piccoli finanziamenti, niente nuove richieste di credito. Sono le variabili su cui puoi incidere davvero, e valgono più di qualsiasi tentativo di "alzare un punteggio" che in Italia non esiste.
Per capire quale rata regge il tuo profilo, usa la simulazione mutuo GoMutuo.
Contenuto informativo di carattere generale, non consulenza finanziaria. Tempi di conservazione e procedure di rettifica vanno verificati presso i singoli SIC.
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