Risposta rapida
Sì, ma quasi mai al 100%. I canoni sono considerati reddito accessorio e di solito la banca ne conta fra la metà e l'80%. Servono contratto registrato, incassi tracciabili e importi esposti in dichiarazione.
Quanto viene considerato
| Tipo di locazione | Valutazione tipica |
|---|---|
| 4+4 o 3+2 registrato | Di solito contato fra il 50% e l'80% del canone |
| Locazione a uso diverso | Valutata caso per caso |
| Affitti brevi / turistici | Prudenza maggiore, servono più annualità |
Condizioni per farlo valere
- Contratto scritto e registrato all'Agenzia delle Entrate: l'art. 1, comma 4 della legge 431/1998 stabilisce che «per la stipula di validi contratti di locazione è richiesta la forma scritta».
- Canoni incassati con bonifico, non in contanti.
- Importi esposti nella dichiarazione dei redditi, in regime ordinario oppure con la cedolare secca dell'art. 3 del D.Lgs. 23/2011, che «si applica in ragione di un'aliquota del 21 per cento» sul canone annuo (ridotta al 10 per cento per i contratti a canone concordato nei comuni ad alta tensione abitativa).
- Estratti conto coerenti: vedi quanti estratti conto servono.
Esempio numerico
Stipendio netto 1.800 €, canone incassato 600 €. Se la banca conta il canone fra la metà e l'80%, aggiunge fra 300 e 480 € di reddito: il reddito valutato va da 2.100 a 2.280 €. Con una rata al 33% del netto, la rata massima indicativa passa dai circa 594 € del solo stipendio a una cifra fra 693 e 752 €. Verifica il tuo scenario con la simulazione GoMutuo.
Casi particolari
- Immobile affittato con mutuo in corso: il canone entra, la rata esce nel calcolo del rapporto rata/reddito.
- Seconda casa da acquistare: leggi quanto reddito extra serve.
- Casa da comprare apposta per affittarla: il conto fra canone, rata e imposte è in comprare casa per affittarla con il mutuo.
- Affitti senza uno stipendio accanto: vedi mutuo senza busta paga: si può e quanto puoi chiedere.
- Reddito misto da lavoro autonomo e affitti: pesa la continuità nel rapporto rata/reddito.
Contenuto informativo di carattere generale, non consulenza fiscale. Le quote di canone contate sono prassi delle banche e cambiano da banca a banca. Con una simulazione gratuita su GoMutuo vedi quanto puoi chiedere e quale rata regge il tuo reddito.
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