Hai appena versato l'ultima rata del tuo mutuo o hai effettuato un'estinzione anticipata totale. La domanda sorge spontanea: "Ora serve il notaio per chiudere l'ipoteca?".
La risposta breve è: quasi mai. Dal 2007, grazie alla cosiddetta Legge Bersani (confluita nell'Art. 40-bis del TUB), la procedura di cancellazione dell'ipoteca per i mutui bancari è diventata automatica e completamente gratuita per il cittadino.
Cancellazione semplificata (Art. 40-bis TUB): come funziona
Questa procedura riguarda la stragrande maggioranza dei mutui erogati da banche e intermediari finanziari. Ecco i passaggi che avvengono "dietro le quinte":
- Estinzione del debito: Una volta che la banca riceve il saldo totale, rilascia la quietanza (spesso in forma digitale).
- Comunicazione telematica: Entro 30 giorni solari dall'estinzione, la banca è obbligata a inviare una comunicazione telematica all'Agenzia delle Entrate (Conservatoria).
- Cancellazione d'ufficio: L'Agenzia delle Entrate, ricevuto il flusso, provvede alla cancellazione dell'ipoteca entro i successivi 30 giorni, senza che il cliente debba firmare alcun atto notarile.
In questo scenario, il costo per il cliente è 0€. Non sono dovute imposte di bollo, tasse ipotecarie né onorari professionali.
Quando il notaio è invece obbligatorio
Nonostante la regola generale, esistono tre casi specifici in cui per l'estinzione totale del mutuo il notaio serve ancora:
- Ipoteche tra privati o non bancarie: Se il prestito è stato concesso da un soggetto privato o da una società che non è un intermediario finanziario iscritto all'albo, la procedura semplificata non si applica.
- Ipoteca Giudiziale: Se l'ipoteca è stata iscritta a seguito di un decreto ingiuntivo o di una sentenza (non per un mutuo volontario), serve un atto notarile di assenso del creditore per cancellarla.
- Massima Urgenza (Vendita Immediata): Se devi vendere la casa pochi giorni dopo aver estinto il mutuo e il compratore (o la sua banca) pretende la cancellazione immediata senza attendere i 60 giorni della procedura Bersani, dovrai ricorrere all'atto notarile di assenso alla cancellazione.
Costi della cancellazione: 0€ vs Notarile
Nel 2026, i costi per la cancellazione notarile (laddove necessaria o richiesta per urgenza) sono così ripartiti:
| Voce di spesa | Procedura Bersani | Atto Notarile |
|---|---|---|
| Onorario Notaio | 0 € | 250 € - 400 € |
| Tasse Ipotecarie | 0 € | 35 € - 50 € |
| Bolli e Diritti | 0 € | ~60 € |
| TOTALE | 0 € | ~350 € - 550 € |
Cosa fare subito dopo aver pagato l'ultima rata
Anche se non serve il notaio, non restare con le mani in mano. Ecco la checklist di GoMutuo:
- Richiedi la quietanza: Assicurati che la banca ti invii (via PEC o posta) il documento che attesta l'avvenuta estinzione.
- Monitora i 30 giorni: Se dopo un mese non hai notizie, invia un sollecito alla banca chiedendo conferma dell'invio del flusso all'Agenzia delle Entrate.
- Fai una visura dopo 60 giorni: Per essere sicuro che l'ipoteca sia sparita dai registri, richiedi una visura ipotecaria online. È l'unico modo per avere la certezza legale.
Se stai estinguendo il mutuo per venderne uno nuovo o per fare una surroga, ricorda che con la surroga la cancellazione della vecchia ipoteca è sempre gratuita e gestita tra le banche.



