Risposta rapida
Il conto cointestato non blocca il mutuo. Quello che conta è la qualità dei movimenti: la banca legge l'estratto conto per intero, quindi vede anche le operazioni dell'altro intestatario. Se il conto è ordinato non serve fare nulla, se ci sono scoperti o insoluti conviene spiegarli.
Cosa guarda la banca
- Regolarità degli accrediti da stipendio o attività.
- Presenza e frequenza di scoperti o sconfinamenti.
- Rate di finanziamenti addebitate automaticamente.
- Insoluti su RID e addebiti tornati indietro.
- Versamenti in contanti non giustificati.
Non è curiosità: l'art. 120-undecies del Testo Unico Bancario vuole che la valutazione del merito creditizio sia fatta «sulla base delle informazioni sulla situazione economica e finanziaria del consumatore necessarie, sufficienti e proporzionate e opportunamente verificate», e l'estratto conto è il documento che serve a verificarle. È la stessa griglia descritta nella guida su quali movimenti possono far bocciare un mutuo.
Quando diventa un problema
| Situazione | Impatto |
|---|---|
| Conto ordinato, nessuno scoperto | Nessun impatto |
| Scoperti occasionali di pochi euro | Impatto minimo, spesso ignorato |
| Scoperti ricorrenti ogni mese | Segnale negativo sulla gestione |
| Insoluti o rate saltate | Rischio concreto di rifiuto |
Va distinto ciò che resta sul conto da ciò che finisce nelle banche dati. La Centrale dei Rischi della Banca d'Italia raccoglie i debiti di famiglie e imprese, anche quelli cointestati. Ma li registra da una certa cifra in su: «il cliente è segnalato se l'importo che deve restituire all'intermediario è pari o superiore a 30.000 euro; questa soglia si abbassa a 250 euro se il cliente è in sofferenza». Uno scoperto di conto, di per sé, non ci finisce: resta però leggibile nell'estratto conto che consegni alla banca.
Come gestirlo bene
- Ordina i tre-sei mesi precedenti alla domanda: nessuno scoperto, nessun insoluto.
- Prepara una nota sintetica che spieghi i movimenti non tuoi, con documenti a supporto.
- Se chiedete il mutuo insieme, valutate la cointestazione del mutuo: i due redditi si sommano.
- Chiudi prima eventuali finanziamenti brevi: liberano capacità di rata (vedi quanto pesa un finanziamento auto).
Per capire quanto puoi chiedere con i vostri redditi effettivi, prova la simulazione mutuo GoMutuo.
Contenuto informativo di carattere generale, non consulenza finanziaria. Le politiche di valutazione variano da istituto a istituto.
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