In sintesi
La clausola collar è la combinazione, in un mutuo a tasso variabile, di un floor (tasso minimo sotto il quale il tasso non può scendere) e di un cap (tasso massimo oltre il quale il tasso non può salire). Il risultato è una banda di oscillazione predefinita che protegge sia la banca (dal ribasso sotto il floor) sia il mutuatario (dal rialzo oltre il cap).
Dopo Cass. Sez. Un. n. 5657/2023 e Cass. n. 1942/2025 il collar è pienamente lecito: non è un derivato implicito ma una clausola condizionale ex art. 1353 c.c., ed è escluso dal vaglio di vessatorietà (art. 34 c. 2 Cod. Cons.) se formulato in modo chiaro. È invece contestabile quando è nascosto in allegati, manca l'approvazione specifica per iscritto (art. 1341 c.c.) o quando il floor è imposto senza alcun cap né riduzione compensativa dello spread.
Cos'è la clausola collar in un mutuo
Il termine "collar" ("collare") deriva dalla finanza derivata e indica una struttura che comprime la variabilità di un tasso di interesse entro due soglie. Applicata al mutuo variabile italiano, la formula è semplice:
Tasso applicato = max(Floor%, min(Cap%, Euribor + Spread))
Se, ad esempio, l'Euribor 3M è al 2%, lo spread all'1,5%, il floor all'1% e il cap al 4%, il tasso applicato è max(1%, min(4%, 3,5%)) = 3,5%: dentro la banda, nessun effetto del collar. Se invece l'Euribor sale al 4%, il tasso teorico sarebbe 5,5% ma il cap lo blocca al 4%. Se l'Euribor scende a −0,5%, il tasso teorico sarebbe 1% ma il floor lo tiene all'1% (in questo specifico esempio coincidente).
Floor, cap e collar: le differenze
| Struttura | Chi protegge | Effetto |
|---|---|---|
| Solo Floor | Banca | Il mutuatario paga sempre almeno il floor, anche con Euribor crollato |
| Solo Cap | Mutuatario | Il mutuatario è protetto dai rialzi oltre il cap; la banca rinuncia all'upside |
| Collar (floor + cap) | Entrambi | Protezione reciproca dentro una banda; rinuncia simmetrica agli estremi |
| Nessuno | Nessuno | Tasso libero di oscillare senza limiti |
Il collar è più equilibrato del solo floor: è la principale ragione per cui la giurisprudenza tende a non considerarlo vessatorio (Trib. Pordenone 520/2024, Trib. Macerata 858/2024).
Esempi numerici: cosa cambia sulla rata
Ipotizziamo un mutuo di 200.000 € a 25 anni (300 rate), spread 1,5%, collar floor 1% – cap 4%. La tabella confronta scenari Euribor diversi.
| Scenario Euribor | Tasso teorico | Tasso con collar | Rata mensile |
|---|---|---|---|
| −0,50% (2020–21) | 1,00% | 1,00% (floor) | 753,74 € |
| +0,50% | 2,00% | 2,00% | 847,71 € |
| +2,00% (baseline 2026) | 3,50% | 3,50% | 1.001,25 € |
| +3,00% | 4,50% | 4,00% (cap) | 1.055,67 € (vs 1.111,66 €) |
| +4,00% (picco 2023) | 5,50% | 4,00% (cap) | 1.055,67 € (vs 1.228,17 €) |
| +5,00% (stress test) | 6,50% | 4,00% (cap) | 1.055,67 € (vs 1.350,41 €) |
Con Euribor al 5% il cap fa risparmiare 294,74 € al mese. Al contrario, chi ha stipulato prima del 2015 un mutuo con floor al 2% ha pagato circa 94 € in più al mese tra il 2015 e il 2022 (Euribor negativo), per un totale di quasi 8.000 € di interessi aggiuntivi sul singolo contratto da 200.000 €.
Normativa italiana ed europea
- Art. 117 TUB (D.Lgs. 385/1993): obbligo di forma scritta e indicazione esplicita del tasso e delle condizioni di variazione. La clausola collar deve essere chiaramente indicata nel corpo del contratto.
- Art. 120-novies TUB (introdotto dal D.Lgs. 72/2016): consegna obbligatoria del PIES (Prospetto Informativo Europeo Standardizzato) prima della firma, con periodo di riflessione di almeno 7 giorni durante il quale l'offerta è vincolante per la banca.
- D.Lgs. 72/2016 — recepimento della Direttiva MCD (2014/17/UE): l'art. 24 impone alle banche di illustrare le implicazioni delle variazioni del tasso, compresi meccanismi cap e floor.
- Disposizioni Banca d'Italia sulla Trasparenza (aggiornate 2019 e 2025): floor e cap devono comparire nel documento di sintesi e nel PIES (Allegato 4E).
- Art. 33-35 Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005): la clausola è vessatoria solo se genera significativo squilibrio ed è esclusa dal vaglio se attiene all'oggetto e all'adeguatezza del corrispettivo, sempre che sia redatta in modo chiaro e comprensibile (art. 34 c. 2).
Come trovare la clausola collar nel contratto
Cerca in tre documenti:
- PIES — sezione 3 "Caratteristiche principali del prestito", voce limiti al tasso di variazione.
- Contratto di mutuo — sezioni Determinazione del tasso, Indicizzazione, Variazioni del tasso. Formule tipiche: "il tasso non potrà in ogni caso essere inferiore a…" (floor) o "…superiore a…" (cap).
- Documento di sintesi — allegato obbligatorio al contratto che riepiloga le condizioni economiche principali.
Segnali di potenziale irregolarità: floor indicato solo in nota o solo nel foglio informativo pre-2016, assenza di doppia firma ex art. 1341 c.c., formulazione tecnica incomprensibile al consumatore medio.
Cosa dice la Cassazione: giurisprudenza 2022–2026
| Pronuncia | Principio |
|---|---|
| Cass. Sez. Un. 5657/2023 (leasing) | Principio generale: la doppia indicizzazione in un leasing non è derivato implicito; principio poi esteso al floor nei mutui |
| ABF Coord. 4137/2024 | Floor/collar esclusi dal vaglio di vessatorietà (art. 34 c. 2 Cod. Cons.) se chiari |
| Trib. Pordenone 520/2024 | Floor non vessatoria in presenza di cap simmetrico (collar) |
| Trib. Macerata 858/2024 | Non esiste obbligo di bilanciare floor con cap: le 4 combinazioni sono tutte legittime |
| Cass. 1942/2025 (ordinanza) | Ordinanza pillar (art. 375 c.p.c.): floor lecito se chiaro, non è derivato implicito, non viola art. 1346 c.c. |
| C. App. Milano 2836/2022 (minoritaria) | Floor dichiarata clausola abusiva per squilibrio normativo a favore della banca; orientamento oggi superato da ABF 4137/2024 e Cass. 1942/2025 |
| C. App. Milano 558/2023 (minoritaria) | Floor vessatoria: squilibrio giuridico a favore della banca, in linea con 2836/2022 |
Quando puoi contestarla e come chiedere il rimborso
Il collar è contestabile quando ricorre almeno una di queste condizioni:
- Solo floor senza cap né riduzione di spread compensativa (orientamento Milano 2022-2023).
- Clausola nascosta in allegati marginali, senza approvazione specifica scritta (art. 1341 c.c.).
- Formulazione ambigua o tecnica non comprensibile al consumatore medio.
- Assenza dal PIES o dal documento di sintesi (violazione Disposizioni Trasparenza BdI).
- Floor sproporzionato rispetto allo spread contrattuale.
Iter di tutela in tre passi: (1) reclamo scritto all'ufficio reclami della banca (risposta entro 60 giorni); (2) se insoddisfacente, ricorso ABF entro 12 mesi (20 € di contributo, tetto 200.000 €); (3) in ultima istanza, giudice ordinario preceduto da mediazione obbligatoria (D.Lgs. 28/2010). La prescrizione dell'azione di ripetizione è di 10 anni dalla data di ogni singolo pagamento (art. 2946 c.c.).
Domande frequenti
Se stai valutando un nuovo mutuo variabile con protezione al rialzo, confronta su GoMutuo le offerte con cap e scopri anche la nostra guida al mutuo variabile con cap e a chi ha già un floor nel contratto, la guida su come riconoscere la clausola floor.



