Mutuo con permesso di soggiorno in rinnovo: basta la ricevuta nel 2026?

GoMutuoAggiornato il 9 min di lettura

In breve

Sì, il mutuo si può chiedere anche con il permesso di soggiorno in rinnovo, ma se la ricevuta basti lo decide la banca. Per l'art. 5, comma 9-bis del testo unico sull'immigrazione, in attesa del rinnovo lo straniero con la ricevuta della domanda soggiorna legittimamente e può lavorare. Alcuni fogli informativi però chiedono il permesso «in corso di validità»: prima del preliminare chiedi alla banca se accetta la ricevuta per la delibera e per il rogito. E chiedi il rinnovo per tempo: la legge vuole la domanda almeno 90 giorni prima della scadenza, non più 60.

Primo piano di un cedolino postale per rinnovo permesso di soggiorno e chiavi di casa — istruttoria mutuo 2026
Indice della guida · 8 sezioni

Risposta rapida

Sì, con il permesso di soggiorno in rinnovo il mutuo si può chiedere, ma se la ricevuta basti lo decide la banca. Per la legge, in attesa del rinnovo lo straniero con la ricevuta della domanda soggiorna legittimamente e può lavorare. La banca però guarda anche il rischio che il rinnovo tardi o non arrivi, e alcuni fogli informativi chiedono il permesso in corso di validità.

Se il permesso non c'è proprio, il quadro è un altro: lo trovi in straniero senza permesso di soggiorno e contratto di mutuo. Sugli anni di residenza che chiedono le banche c'è la guida su quanti anni di residenza servono per il mutuo.

Cosa vale la ricevuta per la legge?

La norma è l'art. 5, comma 9-bis del D.Lgs. 286/1998, il testo unico sull'immigrazione. In attesa del rilascio, del rinnovo o della conversione del permesso, anche se la Questura supera il suo termine di 90 giorni, «lo straniero può legittimamente soggiornare nel territorio dello Stato e svolgere temporaneamente attività lavorativa», finché l'autorità di pubblica sicurezza non comunica motivi contrari. Per lavorare serve che sia stata rilasciata «la ricevuta attestante l'avvenuta presentazione della richiesta».

In pratica la ricevuta postale, insieme al permesso scaduto, dimostra che soggiorni in regola e che il lavoro può continuare. Non dice però alla banca come finirà il rinnovo, ed è questo che la banca valuta.

Cosa chiedono le banche?

Nessuna legge obbliga la banca ad accettare la ricevuta, e i fogli informativi che abbiamo letto a settembre 2026 non la trattano tutti allo stesso modo:

Quindi la domanda da fare in banca, prima del preliminare, è doppia: se accetta la ricevuta per deliberare e se la accetta anche al momento del rogito. Se la risposta è no, conviene cercare subito un'altra banca, invece di scoprirlo a pochi giorni dalla firma.

La banca può dire no per il merito creditizio, ma non solo perché sei straniero: per l'art. 43 del testo unico sull'immigrazione compie un atto di discriminazione chi si rifiuta «di fornire beni o servizi offerti al pubblico ad uno straniero soltanto a causa della sua condizione di straniero», e l'art. 44 permette di rivolgersi al giudice ordinario.

Il rischio fra delibera e rogito

La banca può valutare la pratica con la ricevuta e chiedere il permesso nuovo prima di erogare: se il rinnovo tarda, il rogito slitta, e con lui la data concordata con il venditore. Tre mosse riducono il rischio:

  1. Margine nel preliminare: una data del rogito non troppo stretta, o una clausola che lega l'acquisto all'ottenimento del mutuo, da concordare con il venditore e il notaio.
  2. Pratica sotto controllo: per le domande presentate alle Poste, con la user id e la password stampate sulla ricevuta segui lo stato della pratica sul Portale Immigrazione, come spiega la guida della Polizia di Stato, e porti alla banca la schermata aggiornata.
  3. Un secondo nome sulla pratica: un garante o un cointestatario con la cittadinanza o un permesso stabile rafforza la domanda mentre il tuo rinnovo è in corso (vedi mutuo con garante).

Fondo Consap con il permesso in rinnovo

Il Fondo di garanzia prima casa è aperto anche agli stranieri, alle regole di tutti. La scheda del Fondo chiede un documento d'identità valido e aggiunge: «I cittadini stranieri devono allegare il passaporto unitamente al permesso di soggiorno». La domanda al Fondo la presenti in banca, insieme a quella di mutuo: se il permesso è in rinnovo, chiedi lì se basta la ricevuta con il permesso scaduto. Le altre condizioni sono uguali per tutti:

  • rientrare in una delle categorie ammesse, cioè under 36, giovani coppie, nuclei monogenitoriali con figli minori, conduttori di alloggi IACP, famiglie con almeno tre figli sotto i 21 anni entro i limiti ISEE e, dal 3 agosto 2026, persone con disabilità grave e famiglie che convivono da almeno due anni con un figlio o un fratello in quella condizione;
  • non avere un'altra casa di proprietà, nemmeno all'estero, salvo quelle ereditate e date in uso gratuito a genitori o fratelli;
  • un mutuo fino a 250.000 € per l'abitazione principale, con una garanzia del 50% che per le categorie prioritarie può salire all'80%, con ISEE fino a 40.000 € e mutuo oltre l'80% del prezzo (per le persone con disabilità grave e i familiari ammessi basta l'ISEE: D.L. 66/2026, art. 4-bis).

Quali documenti preparare?

Oltre alla ricevuta, conviene portare alla banca un fascicolo completo:

  • la copia del permesso scaduto, fronte e retro;
  • la ricevuta della domanda di rinnovo, ben leggibile, con la copia di quanto hai spedito con il kit postale;
  • la stampa dello stato della pratica dal Portale Immigrazione;
  • il certificato storico di residenza, che mostra da quanti anni vivi in Italia: la soglia di anni la decide la banca;
  • l'estratto contributivo INPS, che nelle pratiche di stranieri va allegato sempre: la banca ci legge da quanti anni lavori in Italia e se ci sono buchi lunghi;
  • i documenti di reddito chiesti a tutti: di solito le ultime 2 o 3 buste paga, l'ultima CU e gli estratti conto ufficiali degli ultimi 3 mesi di tutti i conti.

Come muoversi per non bloccare la pratica

  • Chiedi il rinnovo in anticipo. L'art. 5, comma 4 vuole la domanda «almeno novanta giorni prima della scadenza»: il D.Lgs. 83/2026 ha portato il termine da 60 a 90 giorni. Più tempo lasci alla Questura, meno rischi di arrivare al rogito senza il permesso nuovo.
  • Di' subito alla banca che il permesso è in rinnovo: lo vedrà comunque dai documenti, ed è meglio discuterne prima della delibera.
  • Chiedi prima del preliminare se la banca accetta la ricevuta per la delibera e per il rogito.
  • Confronta più banche: sul permesso in rinnovo le regole cambiano da una all'altra. Con una simulazione del mutuo vedi quale rata regge il tuo reddito; se basti la ricevuta, chiedilo a ogni banca.

Il quadro completo per chi è straniero è nella guida al mutuo per stranieri residenti in Italia.

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Le domande che ci fanno tutti

La banca può rifiutare il mutuo perché ho il permesso in rinnovo?

Sì, se lo motiva con il merito creditizio: il rinnovo in corso può pesare sulla sua valutazione di quanto sia stabile il tuo reddito. Non può invece negarti un servizio offerto al pubblico solo perché sei straniero: l'art. 43 del testo unico sull'immigrazione lo considera discriminazione, e l'art. 44 permette di rivolgersi al giudice per farla cessare.

Quanti giorni prima della scadenza va chiesto il rinnovo del permesso di soggiorno?

Almeno 90 giorni prima: lo dice l'art. 5, comma 4 del testo unico sull'immigrazione nel testo in vigore, dopo il D.Lgs. 83/2026; prima erano 60. Chiederlo presto conta anche per il mutuo: la Questura ha 90 giorni per rilasciare il permesso, e con la ricevuta in mano puoi mostrare alla banca che il rinnovo è in corso.

Si può fare il rogito con il permesso di soggiorno in corso di rinnovo?

Per la legge, con la ricevuta soggiorni legittimamente in attesa del permesso nuovo (art. 5, comma 9-bis). Se però il rogito serve anche a stipulare il mutuo, decide la banca se erogare. Porta al notaio e alla banca la ricevuta con il permesso scaduto e chiedi a tutti e due, prima di fissare la data, se basta: così non devi spostarla all'ultimo.

Con il permesso di soggiorno scaduto posso chiedere il mutuo?

Se hai presentato la domanda di rinnovo, sì: la ricevuta, insieme al permesso scaduto, dimostra che soggiorni legittimamente in attesa di quello nuovo, e poi decide la banca. Senza domanda di rinnovo, un permesso scaduto non dimostra più che soggiorni in regola: prima di parlare di mutuo va sistemato il permesso.

Quanto tempo ho per portare il permesso nuovo alla banca?

Lo decide la banca. Se ha deliberato chiedendo il permesso nuovo prima del rogito, il limite pratico è la validità della delibera, scritta nella lettera che ricevi. Se il permesso non arriva in tempo si chiede una proroga o si ripresenta la domanda: per questo conviene chiedere il rinnovo presto e fissare il rogito con un po' di margine.

Posso accedere al Fondo di garanzia prima casa con il permesso in rinnovo?

Il Fondo è aperto agli stranieri alle regole di tutti: categorie ammesse, come under 36 e giovani coppie, mutuo fino a 250.000 € e nessun'altra casa di proprietà, nemmeno all'estero. La scheda Consap chiede ai cittadini stranieri di allegare «il passaporto unitamente al permesso di soggiorno»: se il tuo è in rinnovo, chiedi alla banca se basta la ricevuta con il permesso scaduto.

GoMutuo · Redazione GoMutuo

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