Risposta rapida
Sì, con il permesso di soggiorno in rinnovo il mutuo si può chiedere, ma se la ricevuta basti lo decide la banca. Per la legge, in attesa del rinnovo lo straniero con la ricevuta della domanda soggiorna legittimamente e può lavorare. La banca però guarda anche il rischio che il rinnovo tardi o non arrivi, e alcuni fogli informativi chiedono il permesso in corso di validità.
Se il permesso non c'è proprio, il quadro è un altro: lo trovi in straniero senza permesso di soggiorno e contratto di mutuo. Sugli anni di residenza che chiedono le banche c'è la guida su quanti anni di residenza servono per il mutuo.
Cosa vale la ricevuta per la legge?
La norma è l'art. 5, comma 9-bis del D.Lgs. 286/1998, il testo unico sull'immigrazione. In attesa del rilascio, del rinnovo o della conversione del permesso, anche se la Questura supera il suo termine di 90 giorni, «lo straniero può legittimamente soggiornare nel territorio dello Stato e svolgere temporaneamente attività lavorativa», finché l'autorità di pubblica sicurezza non comunica motivi contrari. Per lavorare serve che sia stata rilasciata «la ricevuta attestante l'avvenuta presentazione della richiesta».
In pratica la ricevuta postale, insieme al permesso scaduto, dimostra che soggiorni in regola e che il lavoro può continuare. Non dice però alla banca come finirà il rinnovo, ed è questo che la banca valuta.
Cosa chiedono le banche?
Nessuna legge obbliga la banca ad accettare la ricevuta, e i fogli informativi che abbiamo letto a settembre 2026 non la trattano tutti allo stesso modo:
- il foglio informativo del mutuo a tasso fisso di BPER Banca (10 settembre 2026) mette fra i documenti degli extracomunitari il «Permesso di soggiorno in corso di validità» e il certificato di residenza storico;
- quello del Mutuo Base di Crédit Agricole Italia (8 giugno 2026) chiede il «Permesso o Carta di Soggiorno in corso di validità»;
- quelli di XME Mutuo di Intesa Sanpaolo (1° settembre 2026) e del Mutuo UniCredit Acquisto (4 settembre 2026) chiedono il permesso di soggiorno senza dire nulla della ricevuta;
- quello del Mutuo Casa Tasso Fisso Last Minute Green di Banco BPM (1° settembre 2026) accetta invece per iscritto il «permesso di soggiorno scaduto e copia della richiesta di rinnovo presentata».
Quindi la domanda da fare in banca, prima del preliminare, è doppia: se accetta la ricevuta per deliberare e se la accetta anche al momento del rogito. Se la risposta è no, conviene cercare subito un'altra banca, invece di scoprirlo a pochi giorni dalla firma.
La banca può dire no per il merito creditizio, ma non solo perché sei straniero: per l'art. 43 del testo unico sull'immigrazione compie un atto di discriminazione chi si rifiuta «di fornire beni o servizi offerti al pubblico ad uno straniero soltanto a causa della sua condizione di straniero», e l'art. 44 permette di rivolgersi al giudice ordinario.
Il rischio fra delibera e rogito
La banca può valutare la pratica con la ricevuta e chiedere il permesso nuovo prima di erogare: se il rinnovo tarda, il rogito slitta, e con lui la data concordata con il venditore. Tre mosse riducono il rischio:
- Margine nel preliminare: una data del rogito non troppo stretta, o una clausola che lega l'acquisto all'ottenimento del mutuo, da concordare con il venditore e il notaio.
- Pratica sotto controllo: per le domande presentate alle Poste, con la user id e la password stampate sulla ricevuta segui lo stato della pratica sul Portale Immigrazione, come spiega la guida della Polizia di Stato, e porti alla banca la schermata aggiornata.
- Un secondo nome sulla pratica: un garante o un cointestatario con la cittadinanza o un permesso stabile rafforza la domanda mentre il tuo rinnovo è in corso (vedi mutuo con garante).
Fondo Consap con il permesso in rinnovo
Il Fondo di garanzia prima casa è aperto anche agli stranieri, alle regole di tutti. La scheda del Fondo chiede un documento d'identità valido e aggiunge: «I cittadini stranieri devono allegare il passaporto unitamente al permesso di soggiorno». La domanda al Fondo la presenti in banca, insieme a quella di mutuo: se il permesso è in rinnovo, chiedi lì se basta la ricevuta con il permesso scaduto. Le altre condizioni sono uguali per tutti:
- rientrare in una delle categorie ammesse, cioè under 36, giovani coppie, nuclei monogenitoriali con figli minori, conduttori di alloggi IACP, famiglie con almeno tre figli sotto i 21 anni entro i limiti ISEE e, dal 3 agosto 2026, persone con disabilità grave e famiglie che convivono da almeno due anni con un figlio o un fratello in quella condizione;
- non avere un'altra casa di proprietà, nemmeno all'estero, salvo quelle ereditate e date in uso gratuito a genitori o fratelli;
- un mutuo fino a 250.000 € per l'abitazione principale, con una garanzia del 50% che per le categorie prioritarie può salire all'80%, con ISEE fino a 40.000 € e mutuo oltre l'80% del prezzo (per le persone con disabilità grave e i familiari ammessi basta l'ISEE: D.L. 66/2026, art. 4-bis).
Quali documenti preparare?
Oltre alla ricevuta, conviene portare alla banca un fascicolo completo:
- la copia del permesso scaduto, fronte e retro;
- la ricevuta della domanda di rinnovo, ben leggibile, con la copia di quanto hai spedito con il kit postale;
- la stampa dello stato della pratica dal Portale Immigrazione;
- il certificato storico di residenza, che mostra da quanti anni vivi in Italia: la soglia di anni la decide la banca;
- l'estratto contributivo INPS, che nelle pratiche di stranieri va allegato sempre: la banca ci legge da quanti anni lavori in Italia e se ci sono buchi lunghi;
- i documenti di reddito chiesti a tutti: di solito le ultime 2 o 3 buste paga, l'ultima CU e gli estratti conto ufficiali degli ultimi 3 mesi di tutti i conti.
Come muoversi per non bloccare la pratica
- Chiedi il rinnovo in anticipo. L'art. 5, comma 4 vuole la domanda «almeno novanta giorni prima della scadenza»: il D.Lgs. 83/2026 ha portato il termine da 60 a 90 giorni. Più tempo lasci alla Questura, meno rischi di arrivare al rogito senza il permesso nuovo.
- Di' subito alla banca che il permesso è in rinnovo: lo vedrà comunque dai documenti, ed è meglio discuterne prima della delibera.
- Chiedi prima del preliminare se la banca accetta la ricevuta per la delibera e per il rogito.
- Confronta più banche: sul permesso in rinnovo le regole cambiano da una all'altra. Con una simulazione del mutuo vedi quale rata regge il tuo reddito; se basti la ricevuta, chiedilo a ogni banca.
Il quadro completo per chi è straniero è nella guida al mutuo per stranieri residenti in Italia.
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